
“Ritorno al passato” è un racconto di fantasia ambientato in un futuro molto vicino, che ruota attorno a un concorso pubblico regionale sospettato di essere manipolato. Il suo autore è Vittorio Guarriello, giovane magistrato alla sua prima opera letteraria.
La vicenda prende avvio quando un giovane candidato, Luca, decide di denunciare un sistema di compravendita dei posti di lavoro pubblici e si rivolge all’avvocato Luigi Lavrieri, il quale presenta una querela corredata da registrazioni e articoli di stampa.
L’indagine viene inizialmente presa sul serio da un giovane magistrato e da un ufficiale dei carabinieri, ma incontra progressivamente ostacoli istituzionali e pressioni politiche. Parallelamente, il politico locale ritenuto vicino al sistema reagisce con una contro-querela per diffamazione contro giornalisti e critici della gestione del concorso, spostando l’attenzione giudiziaria su un altro fronte. Nel corso della storia emergono dinamiche differenti, con esito amaro.
“Un racconto amaro e lucidissimo, capace di trasformare una vicenda locale di corruzione in una metafora potente della deriva istituzionale seguita al referendum sulla giustizia”, commenta il presidente dell’Anm Cesare Parodi. “Attraverso personaggi vivi e realistici l’autore mostra come un sistema deformato non solo impedisca l’accertamento della verità, ma punisca chi prova a difenderla. Lo stile è scorrevole, incisivo, e costruisce una tensione crescente che sfocia in un epilogo sconfortante, specchio di un Paese dove merito e legalità soccombono davanti a potere, paura e convenienza. È un racconto che colpisce perché plausibile: illustra, meglio di qualsiasi saggio, cosa accade quando la giustizia viene indebolita e resa permeabile alle pressioni politiche. Una lettura necessaria, soprattutto oggi”, conclude Parodi.
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Vittorio Guarriello (Caserta, 1995) è attualmente sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso. Abilitato all’ esercizio della professione di avvocato, in passato è stato commissario della Polizia di Stato e si è diplomato presso la Scuola militare “Nunziatella” di Napoli.



