
“La legge Nordio? Una riforma costituzionale inutile, soprattutto in questo periodo storico, potenzialmente veramente molto dannosa, che va a mettere mano sulla Costituzione. L’aspetto che mi preoccupa di più è questo: voi, eleggereste il consiglio comunale, il sindaco della vostra cittadina, con un sorteggio? Perché qui viene chiesto di eleggere il Consiglio superiore della magistratura, un organismo importantissimo, con il sorteggio. Questa è una cosa folle, gravissima. Io non darei in mano nessun potere a nessuno con un sorteggio”. In un’intervista con La Magistratura Cathy La Torre, avvocata molto nota per il suo impegno per i diritti e la sua attività di divulgatrice, boccia la legge costituzionale che introduce il doppio Csm per giudici e pm e l’Alta corte disciplinare.
“Si spenderanno un sacco di risorse, ma questa riforma non diminuirà i problemi, le lungaggini di un processo, nemmeno di mezza giornata. Per i cittadini e le cittadine non cambierà nulla. Anzi, peggiorerà i problemi, perché un Pm che è meno indipendente, perché potenzialmente più influenzabile, probabilmente indagherà sulla povera gente, sulle fasce più deboli, per non guardare al potere”, aggiunge La Torre che in uno spettacolo dedicato a figure femminili che hanno fatto la storia racconta di Rosa Oliva, che grazie ad un ricorso alla Corte Costituzionale aprì nel 1960 la strada all’accesso delle donne ai concorsi pubblici .
Rispetto alla tesi rivendicata dal fronte del sì, secondo cui ‘con la riforma non ci saranno più casi Garlasco‘, l’avvocata mette in guardia: “questa è una bufala e va detto. Garlasco ha un problema di indagini” spiega La Torre ricordando che per quel caso giudiziario ci sono stati problemi con le indagini e che dunque la riforma costituzionale non c’entra nulla. Poi la conclusione: “dico ai cittadini e alle cittadine: non fatevi prendere in giro da queste cose”.
L’intervista video integrale:



