La Corte d’appello di Roma omaggia Occorsio e Amato

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di inaugurazione della nuova sede della Corte di Appello di Roma e di intitolazione dell’Aula Magna della Corte ai magistrati Mario Amato e Vittorio Occorsio (foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Una cerimonia per inaugurare la nuova Corte d’appello di Roma e intitolare a Mario Amato e Vittorio Occorsio l’aula magna. Una cerimonia alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, con gli interventi del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli e del ministro della Giustizia Carlo Nordio.

“La nuova Corte di Appello di Roma realizza un rapporto esemplare fra memoria del passato e suggestione del presente. In questi ultimi anni abbiamo cercato di guardare al futuro, ma oggi, nel momento in cui la Corte d’Appello di Roma segna un importante traguardo, riteniamo di doverci rivolgere al nostro passato, a ricordo e alla memoria di quanti, al rinnovamento della giustizia a Roma hanno contribuito nel modo più radicale assoluto”. spiega Giuseppe Meliadò, presidente della Corte d’appello di Roma.