
Il Council of International Educational Exchange incontra l’Associazione nazionale magistrati. Una delegazione di giovani studentesse americane proveniente da diversi università statunitensi ha fatto visita alla sede dell’Anm in Corte di cassazione per un confronto sui temi della magistratura e della lotta alla criminalità organizzata.
Il Ciee prevede un programma simile all’Erasmus europeo che prevede uno scambio di esperienze fra i cinque continenti. Un’esperienza accademica ma anche culturale. “Un’occasione di confronto molto importante per noi”, spiega Alessandro Cordeschi, academic assistant del Ciee.
A rappresentare l’Associazione il presidente della commissione Legalità Gaspare Sturzo che ha accolto studentesse e professori per poi prender parte a un dibattito partecipato, con una breve lezione di Antonio Balsamo, sostituto procuratore generale della Corte di cassazione ed ex presidente del Tribunale di Palermo.
Balsamo ha fatto una ricostruzione, storica e giuridica della mafia e della lotta alla mafia, ricordando la reazione delle istituzioni italiane a Cosa nostra. Quindi la legge Rognoni-La Torre, l’impegno di Rocco Chinnici, l’opera del pool antimafia. E l’azione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Il tutto con uno sguardo internazionale, inquadrando il fenomeno mafioso nelle relazioni criminali internazionali. Proprio grazie a Falcone furono aperte le vie della collaborazione con le autorità americane nella lotta al narcotraffico e a Cosa nostra.
“Siamo lieti di aver ospitato la delegazione del Council of International Educational Exchange nella sede dell’Anm. E dunque di aver condiviso il lavoro che fa la magistratura italiana ogni giorno, soprattutto sul fronte della lotta alle mafie”, spiega Gaspare Sturzo.




