
Un confronto fra accademia e magistratura per riflettere su una ricorrenza importante: gli 80 anni del voto alle donne. Quello per la Costituente del 2 giugno 1946, ma anche quello delle prime elezioni amministrative della primavera dello stesso anno.
L’iniziativa ospitata e organizzata dall’Università degli studi di Padova, in aula Nievo a Palazzo del Bo.
Presente anche Anna Maria Gavoni, componente della commissione Legalità dell’Associazione nazionale magistrati che ha lavorato alla creazione del CalenDiario, il racconto del ruolo delle donne nel tracciato storico della nostra Repubblica.
Numerose le riflessioni sulla partecipazione femminile all’Assemblea Costituente del 2 giugno 1946, con gli interventi di Cecilia Dau Novelli, Patrizia Gabrielli, Liliosa Azara ed Eloisa Betti che, unitamente a Roberto Ivva e Serena Terziani si sono occupate delle schede monografiche ed autobiografiche. Un focus poi sul tema “Pace e Giustizia” trattato nell’articolo 11 della Costituzione.
Ampia la partecipazione degli studenti. Il dibattito sulla Carta e sull’ingresso delle donne in magistratura, ma anche su quelli che oggi sono gli ostacoli effettivi nel raggiungimento delle pari opportunità.



