“Beer to beer” per un consumo consapevole di bevande alcoliche

La XV Commissione permanente ANM, impegnata sul tema “EDUCAZIONE E LEGALITÀ”, ha ideato e concretizzato un progetto formativo denominato “Beer to beer” che, nella fase attuativa, ha assunto la denominazione “Bevi responsabilmente”.

Il Progetto “Bevi responsabilmente”, oggetto di un protocollo di intesa siglato tra l’Associazione Nazionale Magistrati e la Federazione italiana Pubblici Esercizi (FIPE), ha lo scopo di promuovere l’uso consapevole delle bevande alcoliche e si rivolge non solo agli utenti finali della catena di vendita, ma anche a coloro che sono impegnati, nell’ambito dell’attività dell’esercizio di appartenenza, nella vendita di tali bevande.

L’attuazione del progetto “pilota”, realizzato a cura di Valentina Ricchezza e Dora Bonifacio, prevede una serie di incontri informativi con il coinvolgimento degli istituti scolastici secondari – ivi compresi quelli alberghieri – delle Università, delle articolazioni territoriali della FIPE e della relativa rete dei pubblici esercizi a esse aderenti, che si svolgeranno in alcune città (Milano, Genova, Ancona, Napoli-Santa Maria Capua Vetere, Catania e Roma).

Nel corso degli incontri sarà illustrata e divulgata la “Guida al servizio per un consumo consapevole di bevande alcoliche”, che la FIPE ha realizzato in collaborazione con FEDERVINI – Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini – contenente le principali prescrizioni normative e le best practices da mettere in campo per garantire un consumo consapevole di bevande alcoliche, nonché un’informativa sugli effetti negativi sulla salute che derivano dall’abuso di bevande alcoliche.

Attraverso l’azione sinergica dei diversi attori istituzionali protagonisti degli incontri e dell’apporto qualificato dei colleghi che, con grande entusiasmo, stanno offrendo il loro contributo, il progetto intende promuovere la cultura della legalità attraverso l’illustrazione delle conseguenze giuridiche, sia per gli esercenti che per gli utenti, derivanti dalla vendita e consumo delle bevande alcoliche non improntato a criteri di consapevolezza, nel tentativo di contrastare il fenomeno della “mala movida”.

Scarica qui la locandina del progetto