Per non dimenticare: tutta Italia ricorda Capaci

Il 23 maggio 1992 a Capaci cambiava la storia del Paese. Di tutto il Paese. L’Italia in questi giorni ha ricordato con iniziative, eventi e appuntamenti di cui la magistratura è stata protagonista. Per commemorare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. E per ribadire il valore della memoria.

Far conoscere cosa successe quel pomeriggio di 33 anni fa è importante. Raccontarlo ai più giovani è necessario. Per farlo la magistratura associata ha fatto rete: con il mondo della scuola, dell’avvocatura, dell’università e con tutta la società civile.

Lo raccontano le numerosissime iniziative. A partire proprio da Palermo. La mattinata ha visto ANM Palermo organizzare assieme all’Ordine degli avvocati e alla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola. In quell’occasione gli interventi del presidente dalla Giunta locale e coordinatore dell’ufficio sindacale Giuseppe Tango e del presidente nazionale dell’Anm Cesare Parodi.

 

Non solo Palermo però. Da Nord a Sud sono tantissimi gli eventi realizzati per ricordare Giovanni Falcone.

A Bari il concerto in memoria delle vittime innocenti di mafia. La giunta locale Anm assieme al Conservatori Piccinni ha previsto due momenti: uno di dibattito e uno musicale.

Il concerto di Bari per l’anniversario della strage di Capaci

A Catania un toccante spettacolo, coinvolgendo ancora una volta i ragazzi delle scuole con il progetto Legalità e con il concorso Promotori di legalità , assieme ad avvocatura e notariato sulla “Scalinata della legalità”.

Catania ricorda la strage di Capaci

Poi a Reggio Calabria con i Libera Games, dove lo sport diventa momento di incontro e crescita. Ancora in Sicilia, a Messina, la proiezione del docufilm “Falcone e Borsellino. Il fuoco della memoria” organizzato al rettorato da Università, Centro studi sulle mafie, Ordine degli avvocati e Ufficio scolastico regionale: protagonista anche l’Associazione nazionale magistrati. Stessa proiezione anche a Lamezia Terme, anche in questo caso con un ampio dibattito e il coinvolgimento del mondo della scuola all’auditorium Pitagora.

L’incontro di Messina, prima della proiezione del docufilm su Falcone

A Catanzaro l’iniziativa “Diritti della persona, dignità e legalità” nel chiostro della procura dove si è dialogato con il mondo dell’associazionismo. A Caltanissetta il ricordo con un triangolare di calcio con Nazionale del cuore attori e cantanti, Carabinieri e Magistrati.

Un’immagine del torneo di calcio a Caltanissetta

Ma anche la Toscana e l’Emilia Romagna. A Pistoia l’Anm locale ha organizzato un incontro pubblico nell’atrio del tribunale all’interno del progetto “Società e cittadino” assieme a Libera contro le mafie. Un momento di commemorazione anche a Bologna, per ricordare i sacrificio delle vittime della mafia.

A Pistoia, nell’atrio del tribunale, l’evento con le scuole

Il ricordo delle vittime della strage di Capaci ha infine raggiunto il Comitato direttivo centrale dell’Associazione nazionale magistrati, che si è simbolicamente tenuto proprio a Palermo. Il parlamentino Anm si è aperto proprio con un minuto di raccoglimento. Un momento intenso e toccante che accompagna la consapevolezza di come la memoria sia uno strumento fondamentale per conoscere e comprendere il presente.

Il Comitato direttivo centrale a Palermo fa un minuto di silenzio