
Un intervento pubblico con un video pubblicato sui canali social del Comitato Giusto Dire No: lo storico Alessandro Barbero dice la sua sul referendum costituzionale sulla legge Nordio. E annuncia che voterà contro la riforma.
“Il referendum non è sulla separazione delle carriere fra pubblici ministeri e giudici. La separazione di fatto c’è già, già adesso, il magistrato che prende servizio decide in quale dei due ruoli lavorare e può cambiare una sola volta nella vita e pochissimi lo fanno. Al centro della riforma c’è la distruzione del Consiglio superiore della magistratura così come era stato voluto dall’assemblea costituente”, sono le sue parole.
Un intervento nel merito, in cui Barbero spiega i pericoli della riforma costituzionale approvata lo scorso ottobre. Una riforma che sarà oggetto del referendum confermativo il 22 e 23 marzo prossimi.



